|
La festa del nonno
Lunghi chilometri ci distanziano, circa seicento. Come posso vado a trovarli, per me e i miei bambini è una immensa gioia potervi stare vicino. Ultimamente mi sono fatta un altro viaggetto nella mia città per poter finalmente rivedere mia madre dopo l'ennesimo intervento chirurgico. Purtroppo sta passando un periodo (da otto anni a questa parte) denso di disavventure; eppure nel suo cuore, nel suo sguardo, sul suo viso c'è sempre un sorriso per tutti....
Non da meno è mio padre. Devo dire che non è mai uscita una lamentela dalle loro bocche. Come a voler dire che nella vita, c'è sempre qualcosa che può essere peggio di quel che si vive, nel male, quindi, conviene sempre prendere quel pò di buono che c'è.
Ricordo quando, circa quattro anni fa, mamma ebbe un brutto verdetto. Arrivai in ospedale il giorno dopo l'intervento e rimasi con lei finché non fu ristabilita, circa venti giorni. Malgrado ciò riuscivo a farli ridere, ridere di gusto. Li coinvolgevo con i miei progetti, i miei desideri, li facevo partecipi di tutto. Sapevo che tutto questo gli avrebbe fatto del bene. Ero tornata a fare la figlia, finalmente. Col senno del poi, però. Quando ripartii, alla stazione, mio padre mi disse una cosa che mi commosse molto: "Nel male, una cosa bellissima è successa... Sei stata con noi un bel pò di tempo..." So che la mia presenza dona loro molta serenità. Ogni volta che riparto me li porto sempre un pò di più nel cuore, finché non mi è venuta in mente di combinarne una delle mie... Era lo scorso ottobre (2004), si avvicinava un giorno speciale...Il compleanno di mio padre... Un compleanno particolare... 90 anni!!! Così qualche giorno prima chiamo i miei fratelli e li metto al corrente dei miei progetti (sono io quella che fa sempre queste cose a casa, se aspetto loro...). Pertanto, il giorno fatidico, chiamo mio padre, gli faccio tanti, tanti auguri, gli prometto che lo avrebbero chiamato i bambini non appena fossero tornati a casa da scuola. I miei due fratelli, in orari diversi, hanno chiamato e anche loro "tanti tanti auguri..." "Che fai non passi oggi?" Chiedeva mio padre. Chi si trovava fuori città, chi era bloccato in ufficio, nessuno poteva passare..... Alle 13,45 i miei due furfantelli chiamano il nonno: "Tanti auguri, tanti auguri caro nonnino, scusaci se ti chiamiamo ora, ma più tardi dovremo andare in piscina, poi studiare e forse viene pure un nostro amichetto a trovarci, ti abbracciamo forte forte...Ciao!!!"
Tutto era pronto, la cena era solo da infornare, la mia casa in ordine chiudo la porta dietro di me... Nell'arco del pomeriggio ho chiamato mia madre per sapere come stava, cosa faceva mio padre; si, conoscendo il suo carattere lo sapevo amareggiato e triste come non mai, solo proprio ai suoi 90 anni!!! Non è proprio da tutti festeggiarli...
Alle 19,45 siamo davanti la porta di casa... Una manina chiude l'occhiolino..
Un'altra bussa. Alla richiesta di chi fosse una voce risponde.... "SONO LA VICINA...". Insospettito apre e.... "TANTI AUGURI A TEEEEEEE" Mio padre ha trovato tutto il suo reggimento davanti alla porta...I suoi tre figli, consorti e nipoti ed anche un affezionatissimo nipotone. Era senza parole per la sorpresa e quando ha visto i miei bimbi (in prima fila).... "PURE VOI QUIIIII" Mi ha abbracciata fortissimo e mi ha detto: "Sei riuscita a farmela eh???" Mia madre aveva le lacrime agli occhi per la commozione.... Abbiamo infornato tutte le vivande preparate in precedenza ed abbiamo fatto partire la serata.... Com'era bella quella torta con quel numerone posato sopra, e com'era felice lui... Mio padre quella sera non ha compiuto 90 anni, forse 60. In un attimo siamo riusciti a levargli via tutto quel tempo e regalargli una gioia immensa.
Uno dei regali più belli della sua vita.
Questa è stata la mia piccola favola per lui. Non è inventata, è viva, è vera. E' stata una delle esperienze più belle della mia vita perché...Non ci vuole chissà cosa per essere felici. ;-) E questa mia piccola favola la dedico a tutti coloro che hanno ancora la fortuna di avere dei genitori o per i bimbi, dei nonni. Cari bimbi, questa favola potete farla diventare vostra, vera, ed essere realmente protagonisti, inventando una sorpresa per i vostri nonni. I genitori e i nonni, sono la cosa più preziosa del mondo, come lo siete voi per loro. E voi adulti? Non aspettate che sia troppo tardi... Io non ho aspettato, ho avuto la fortuna di rendermene conto in tempo, ed ogni volta che posso volo da loro. L'ho potuto fare con una famiglia, un lavoro e seicento kilometri di distanza... In cambio il loro grande amore e il loro sorriso....

|